Rocca Sveva: Amarone della Valpolicella Doc 2004

Amarone  della Valpolicella DocE’ arrivato un carico di vino da Rocca Sveva: ecco la descrizione dell’Amarone della Valpolicella DOC 2004.

Uvaggio: corvina 70-80%, molinara e rondinella 20-30%

Provenienza: I vigneti sono situati nella zona Valpolicella Doc nelle località di Val di Mezzane, Illasi, Cazzano di Tramigna, a 150 mt di altitudine slm, su terreni di origine calcarea.

Epoca di vendemmia: fine settembre, prima decade di ottobre. Le uve selezionate in vigneto corrispondono alla migliore qualità presente, sana e matura. Raccolte a mano in plateaux e messe a riposo, restano ad appassire in locali a temperatura controllata almeno 3 mesi.

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Note su vinificazione e affinamento: Le uve scaricate dai plateaux di appassimento su un nastro trasportatore subiscono, se necessario, una ulteriore cernita. Il pigiato diraspato viene posto a fermentare in vinificatori di piccola capacità, inoculato di lieviti, e rimane a bassa temperatura (10°-14°C) dove inizia una lenta fermentazione. La durata della stessa è di 25-30 gg a seconda dei casi; raggiunti i 2/3 dello svolgimento in alcool totale, se le caratteristiche organolettiche sono idonee, si svina e il mosto-vino termina la fermentazione in recipienti d’acciaio a temperatura di 20°C. Il travaso a fine fermentazione pulisce l’Amarone rendendolo idoneo al passaggio in legno, dove si affinerà per il tempo necessario.

Caratteristiche organolettiche: colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Profumo: fruttato intenso con sentori di ciliegia, amarena, frutti di bosco, vaniglia, uva passa, frutta esotica. L’aroma a bicchiere vuoto è di inusitata persistenza. In bocca si presenta ampio, caldo, segoso, morbido, con una tannicità armonica e vellutata, di lunga e piacevole persistenza.

Accostamenti gastronomici: carni rosse, selvaggina di tutti i tipi, formaggi stagionati. Consigliato anche da solo, come dopo pasto o vino da conversazione.

Temperatura di servizio: 18° C in calici molto ampi: è però consigliabile versarlo in un decanter alcune ore prima della degustazione per favorire l’ossigenazione e quindi lo sprigionarsi dei profumi.

Fonte:
http://www.cantinasoave.it/irs.htm

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